Insalata di spinacini crudi

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Un contorno leggero e sfizioso, perfetto per accompagnare una tagliata di manzo, ma anche un arrosto. L’idea è stata presa da un famoso ristorante di Pistoia.

Ingredienti

Spinacini crudi (possibilmente biologici)

Noci

Sale, Olio, aceto balsamico, miele e limone

Procedimento

In realtà non c’è molto da fare in questa ricetta, l’importante è usare ingredienti di buona qualità, spinaci freschi, del buon olio e aceto, ed il gioco è fatto.

L’emulsione si fa a gusto proprio, io indicativamente ho messo 5 parti di olio, 1 di aceto balsamico, 1 cucchiaino di miele,  mezzo limone strizzato (non particolarmente grande),per un tocco di acidità, ed un pizzico di sale. Mescolare molto bene il tutto, anche con l’aiuto di uno sbattitore elettrico.

Pulire accuratamente gli spinacini, porli in un vassoio, e condire in modo abbondante (facendolo a strati) con l’emulsione descritta sopra, e gherigli di noce, tritati in varie dimensioni.

Servire a tavola.

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Soufflé di Broccoli con cuore di formaggio cremoso

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Questo sfizioso e leggero antipasto, è perfetto per le feste di Natale, quando non vogliamo scadere nel banale sformatino, ma non abbiamo neanche il tempo per inventare grandi ricette…  E’ il cuore che fa la differenza….Farete un figurone!

Vino in abbinamento: soave

Ingredienti per 10 soufflè

Stampini monodose in alluminio

Burro per imburrare stampini

Broccoli: 1 palla e mezzo (belle grandi) , ben lessati, con un pizzico di sale

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

7 uova intere (è il bianco che serve poiché fa da coagulante, il rosso da sapore, ma si può levare se si soffre di colesterolo alto).

Mezzo bicchiere abbondante di panna fresca (non quella da cucina). Anche qui, se volete renderlo più leggero, potete utilizzare del latte, anche di soia, chiaramente lo sformato risulterà meno delicato.

Pepe facoltativo

Formaggio a pasta molle per cuore, tipo philadelphia, stracchino, robiola, gorgonzola se piace il sapore.. Io uso il philadelphia.

Procedimento

Mescolare broccoli, uova, parmigiano ed il bicchiere di panna, frullare leggermente con un frullatore ad immersione, o il mixer se vuoi il composto più liscio.

Imburrare gli stampini monodose, e mettere in circa metà stampino l’impasto di broccolo, poi una pallina di formaggio, creata con l’aiuto di due cucchiaini, facendo attenzione che resti centrale e non vada a contatto con le pareti dello stampo, ricoprire quindi la pallina di formaggio con altro impasto di broccoli, fino al bordo dello stampino.

Mettere in forno, 160° C, ventilato, per 20/25 minuti a bagnomaria(l’altezza del bagnomaria, deve essere circa 1/3 dell’altezza dello stampino).

Servire nel piatto con l’accompagnamento di una salsa di pomodorini ciliegini.

Consiglio: Questo sformatino si può preparare in anticipo, basta conservarlo in freezer, ed tirarlo fuori al momento della cottura.

 

Berlingozzo: la tradizione toscana di carnevale

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Ogni tanto riapro un vecchio libro di cucina, il libro che in qualche modo, ha dato l’ispirazione per aprire il blog ” il libro della  vera CUCINA FIORENTINA” di Paolo Petroni, e leggendo qua e la,  mi rendo conto che oggi ci spendiamo tanto per trovare ricette senza grassi, light e quant’altro, ma basterebbe riaprire il vecchio ricettario della nonna, per fare con pochi ingredienti, delle cose veramente gustose e leggere. Vi propongo il berlingozzo, che il libro presenta così:

Il berlingozzo è uno dei dolci più antichi della nostra cucina. Si tratta di una torta semplice che, come tante altre, in principio veniva preparata solo per il giovedì grasso. Il suo nome infatti viene proprio da “berlingaccio” che a sua volta deriva dall’antico tedesco “bretling” cioè “tavola da pranzo”.

berlingozzo

Ingredienti

350 gr. di farina “00”

200 gr. di zucchero

3 uova

mezzo bicchiere scarso di latte (per me latte scremato, ma si può sostituire anche con la bevanda di soia per gli intolleranti)

mezzo bicchiere di olio (per un sapore più delicato usare olio di arachidi, altrimenti olio evo)

1 limone bio (visto  che va usata la scorza)

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito in polvere (o come spiega il libro 5 gr. di bicarbonato e 10 gr. di cremor tartaro)

Procedimento

Scaldare leggermente il latte, e nel mentre, in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, e quando saranno ben gonfiate aggiungete l’olio poco alla volta, e la scorza di 1 limone grattugiata.

Setacciare la farina e diluire l’impasto con il latte tiepido, fino ad ottenere una pasta liscia. Aggiungere il lievito, e versare l’impasto in uno stampo, precedentemente unto di olio, o  foderato con carta da forno.

Cuocere in forno a 160 °c per circa 40 minuti. Non aprite il forno fino a fine cottura.

Decorate a piacere, con del semplice zucchero a velo, oppure come ho fatto io, con una pioggia di smarties.

 

Crumble di mele

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La mia passione per il crumble è recente, in realtà non credo di averlo neanche mai mangiato da nessuna parte, ma mi ha incuriosita un’amica che me ne ha parlato, ed era talmente entusiasta che non potevo non farmi coinvolgere! Quindi ho letto un po’ di ricette prendendo spunti da diversi blog, da quelli più autorevoli, a quelli commerciali come giallozafferano, a quelli di nicchia, proprio come il mio, dove gli autori spesso si dilungano in commenti, osservazioni, ed anche esperienze non propriamente inerenti alla ricetta, ma sono quelli da cui in realtà traggo maggiori spunti, per poi, alla fine, fare sempre come mi pare!

Ingredienti per 4 monoporzioni

2 mele (ho scoperto che vanno bene tutti i tipi, non ce n’è uno specifico da usare)

1 limone

40 gr. di farina 00

40 gr. di zucchero di canna

40 gr. di burro

gelato alla crema

cannella facoltativa (anche se nell’originale ci andrebbe, io non l’ho messa perché non mi piace)

Procedimento

In una ciotola, mettere la farina, il burro freddo di frigorifero, e lo zucchero di canna, e lavorare l’impasto molto velocemente con la punta delle dita, in modo da creare una sorta di pasta frolla sbriciolata, aggiungere un po’ di farina se l’impasto risulta troppo coeso. Le briciole devono essere miste, alcune più grandi, ed altre più piccole. L’importante di questa operazione, è che non sia troppo lunga, e che non surriscaldi troppo il burro. Porre quindi l’impasto a raffreddare in frigo, durante il tempo in cui si preparano le mele. In questo modo, le briciole fredde, diverranno più croccanti una volta cotte.

Preriscaldare il forno a 180°c.

Tagliare le mele a cubi grossolani, metterle in padella e farle saltare 2 minuti con una mezza noce di burro, e del succo di limone. Disporle quindi nelle terrine monoporzione, che non occorre imburrare se si fa questo passaggio, altrimenti si possono mettere le mele crude, solo irrorate da del succo di limone, ma in quel caso, è bene imburrare leggermente il contenitore.

Adagiare l’impasto sulle mele, in modo disomogeneo, spolverare con un pizzico di zucchero di canna e cuocere in forno per 10/15 minuti, fino a quando le briciole non risulteranno dorate.

Servitelo caldo, con della panna poco montata e poco dolce se volete fare quelli che seguono la ricetta originale ( addirittura pare che si usi anche la panna acida per accompagnarlo), io preferisco una pallina di gelato alla crema.

 

 

Ragù di polpo… Approvato anche dall’OMS

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imageAvete presente il buon vecchio e caro ragù della nonna, che aromatizzava tutta la casa (vestiti compresi), nei giorni di festa?! Ecco, il succo è lo stesso, ma cambia il protagonista principale, dal macinato di manzo, tanto accusato ultimamente, abbiamo deciso di inserire qualcosa di diverso, che visivamente riproducesse un effetto simile, ma senza carne rossa: il polpo… Guardate e riprovate a fare questa delizia, non ve ne pentirete!

Ingredienti

Polpo fresco (intero)

Sedano: 1

Carote: 2

Aglio: 2 spicchi

Vino bianco

Passata di pomodoro

Prezzemolo

Sale, pepe, olio evo

Preparazione

Iniziare con la preparazione del soffritto, tritando carote e sedano, e versarli in una padella unendo olio e aglio. Lasciare cuocere a fuoco basso girando di tanto in tanto.

Pulire il polpo: lavare sotto acqua corrente, eliminare gli occhi, tagliare la testa e dividerla a metà, successivamente ritagliare a striscioline. Dividere il corpo a metà e cominciare a tagliare i tentacoli in piccoli pezzetti.

Mettere i pezzetti di polpo nella padella contenente il soffritto ed aggiungere sale e pepe q.b. Mescolare il tutto in padella, lasciar rosolare, e sfumare con il vino bianco.

Versare la passata di pomodoro.

Lasciare cuocere per almeno 3 ore, fino a quando il polpo si sarà ammorbidito, ed infine aggiungere il prezzemolo precedentemente tritato.

Nel frattempo far bollire l’acqua, cuocere le linguine lasciandole al dente, e terminare la loro cottura facendole saltare in padella assieme al ragù di polpo: le linguine sono pronte per essere gustate!

Consigli: in alternativa alle linguine, è consigliato l’utilizzo di qualunque tipo di pasta a superficie ruvida, ma anche larga tipo tortiglioni, in modo da catturare bene il sugo!

 

Ricetta by Stefy

Scopriamo il processo di frangitura per l’olio extravergine d’oliva

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Questo breve video ripreso da me, vi farà scoprire cosa tutto il processo che avviene all’interno di un moderno frantoio!

https://www.youtube.com/watch?v=NQogEZ8L880

La frangitura, per questa categoria d’olio, deve avvenire soltanto tramite processi meccanici, e, utilizzare esclusivamente l’oliva, nella sua interezza.Ma cosa significa processo meccanico? Significa estrarre esclusivamente tramite urti, pressioni, centrifugazione, decantazione e filtraggi. Andiamo quindi a capirne le varie fasi. Continua a leggere

Fondant alle castagne e cioccolato

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imageQuesto piccolo muffin, è una pura delizia per il palato, leggero soffice, castagnoso e cioccolatoso al punto giusto, cosa chiedere di meglio? La ricetta originale l’ho tratta dal blog di Timo e basilico (link di riferimento in fondo alla pagina), che adoro letteralmente e dal quale traggo molti spunti, ma a questo giro ho voluto cambiare qualche ingrediente, per due ordini di motivi:

  • Volevo un dolce più salutare, visto che in casa ci sono problemi di colesterolo alto, per cui rispetto la ricetta originale, ho sostituito il burro ed il latte con olio evo e bevanda di soia.
  • Trovo che la farina di castagne, abbinata con l’olio d’oliva, riesca meglio a mantenere e sprigionare il suo sapore, un po’ come nel tradizionale castagnaccio, mentre con il burro, ho avuto la sensazione (in altri dolci che mangiato in passato) che in qualche modo, venisse coperta.

Ingredienti per circa 18 muffin

160 gr. di farina di castagne Lunica (ho scoperto questa marca per caso, trovata all’esselunga, devo dire un’ottima farina, solitamente compro quelle artigianali che si trovano dai fornai, però non avendola trovata ho ripiegato su questa scelta, e ne sono rimasta piacevolmente colpita) image

60 gr. di farina 00 ( per me 40 gr. di farina e 20 gr. di maizena)

180 gr. di zucchero a velo

4 uova

150 gr. di cioccolato fondente in tavoletta Nestlè cioccoblocco

100 gr. di olio extravergine di oliva Tenuta Piroddi

200 gr. di bevanda di soia

Procedimento

Preriscaldare il forno a 180°c. Separare i tuorli dagli albumi, e montare quest’ultimi a neve, e riporli in frigo. Nel frattempo, unire gli ingredienti secchi, quali le farine e lo zucchero, sbattere i tuorli e incorporarli alle farine, aggiungendo quindi l’olio, e la bevanda di soia. Mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Ridurre a pezzetti grossolani la cioccolata (o in scaglie più piccole, secondo il proprio gusto), infarinarla leggermente per evitare che si depositi sul fondo (ho scoperto da pochissimo questo trucco, e non vedevo l’ora di usarloJ), ed aggiungerla all’impasto. Infine unire delicatamente gli albumi montati a neve, e versare negli stampini. Cuocere per circa 20 minuti a 180°C, forno statico. Fate la prova dello stecchino per vedere se sono cotti all’interno, ma non fatevi ingannare dal cioccolato, che sarà sempre liquido durante la cottura, per questo fate più prove. Servire tiepidi, o freddi, con un po’ di zucchero a velo spolverato, ma saranno ottimi anche senza aggiungere altro!

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link del blog timo e basilico

http://www.timoebasilico.com/2014/10/mini-fondant-alle-castagne-e-cioccolato.html

Speciale Halloween… Dita di strega mostruose

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La festa di Halloween si avvicina, quindi come farsi mancare una ricettina a tema?

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Ingredienti

250 gr. di farina (200 farina di grano e 50 fecola di patate)
130 gr. di burro
1/2 bustina di lievito Paneangeli
150 gr. di zucchero
2 uova
150 gr. di Corn Flakes

Confettura extra ai frutti di bosco Zuegg per la decorazione

Preparazione

Sciogliere il burro e lavorarlo con lo zucchero, aggiungere le uova intere, e amalgamare il tutto.
Unire la farina con il lievito per dolci Paneangeli, e inglobare poco alla volta nel restante impasto, setacciandola preventivamente. Tritare i corn flakes (più o meno grossolanamente dipende dai gusti), ed  incorporarli all’impasto.
Formare dei salsicciotti allungati con le mani e disporvi sopra una mandorla intera pelata, per creare l’unghia della strega, poi, con uno stecchino, ricreare le caratteristiche pieghe delle nocche delle dita, per avere un effetto più reale. Infine, con la confettura ai frutti di bosco Zuegg, sporcare le dita, che cotta nel forno prenderà l’idea di “sangue secco”.
Cuoci per circa 15 minuti ,con forno statico a 180°c.
Sporcare nuovamente con la confettura, per un effetto ancor più splatter, e disporne in un piatto da portata, un po’ al centro, in modo da inzuppare i biscotti, per renderli ancora più mostruosamente deliziosi!IMG_4266

Dolci rose di mela… Un bouquet di profumi…

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Ingredienti
2 mele rosse
1 pasta sfoglia
1 limone
Marmellata di albicocche
Cannella (se gradita)
Zucchero a velo

Procedimento

Lavare le mele e dividerle a metà in modo da togliere il torsolo, tagliarle a fette molto sottili senza sbucciarle.
Sistemare le fettine in una ciotola con un po’ d’acqua e succo di limone, scolarle bene e stenderle sulla placca rivestita con carta da forno.
Infornarle a 180° per circa dieci minuti .
Tagliare la sfoglia a strisce alte 4/5 cm e spennellare su ciascuna di esse un po’ di marmellata.
Disporre le mele lungo il bordo della striscia, sovrapponendole leggermente. Se gradita, spolverare le fettine di mela con cannella in polvere. Richiudere la sfoglia e arrotolarla per formare la rosa.
Riporre le rose di mele dentro i pirottini di carta o negli stampini per muffin, e far cuocere in forno già caldo a 180° per 20/30 minuti.
Lasciare intiepidire e servire le rose di mele spolverando con zucchero a velo.

Ricetta by Stefy

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